Il gruppo consiliare Gubbio Futura ha presentato un’interrogazione al Sindaco e alla Giunta sulle condizioni del Ponte di San Martino e dell’area sottostante. L’atto torna sulla perdita idrica segnalata già nel 2025, chiedendo chiarimenti anche sulle infiltrazioni riscontrate nei locali adiacenti, sulla presenza di un tubo arancione comparso a valle del ponte e sullo stato del progetto di consolidamento da circa 500 mila euro annunciato nell’aprile scorso.
L’interrogazione, presentata il 7 settembre 2026, chiede inoltre quali interventi siano stati effettuati dal Comune e da Umbra Acque e quali siano le tempistiche previste per risolvere la perdita idrica e affrontare il degrado dell’area, dove la presenza continua di acqua, ristagni, cattivi odori e infiltrazioni nei locali adiacenti si protrae ormai da tempo.
Al Sindaco di Gubbio
Al Presidente del Consiglio Comunale
Alla Giunta Comunale
p.c. agli Organi di informazione
Oggetto: Interrogazione su perdita idrica, stato di degrado e annunciati interventi sul Ponte di San Martino
Premesso che
- nel corso del 2025 abbiamo formalmente segnalato, con Prot. N. 0047351/2025, la presenza di una copiosa e persistente perdita idrica nell’area sottostante il Ponte di San Martino;
- alla segnalazione seguì uno scambio di comunicazioni tra l’allora competente Assessore Gagliardi, gli uffici comunali e Umbra Acque, circostanza che dimostra come la problematica fosse nota tanto all’Amministrazione quanto al gestore del servizio idrico;
- a distanza di circa un anno, tuttavia, la situazione risulta sostanzialmente immutata e, per alcuni aspetti, persino peggiorata in quanto risultano segnalazioni di infiltrazioni e presenza d’acqua anche in locali privati adiacenti;
- il letto del corso d’acqua, normalmente asciutto nel periodo estivo, continua a presentarsi umido e attraversato da un rivolo d’acqua, creando condizioni favorevoli alla proliferazione di ratti, zanzare, ristagni e fenomeni maleodoranti;
- nel tratto immediatamente a valle del Ponte è inoltre comparso un vistoso tubo di colore arancione, del quale non risultano chiare né la funzione né la natura dell’intervento cui sarebbe eventualmente collegato;
considerato inoltre che
- nell’aprile 2026 l’Assessore competente avrebbe pubblicamente dichiarato a mezzo stampa[1] che il Ponte di San Martino necessita di un intervento di consolidamento, annunciando l’esistenza di un progetto del valore di circa 500.000 euro;
- a diversi mesi da tali dichiarazioni non risultano tuttavia visibili interventi né sono note informazioni circa l’effettivo stato della progettazione, il relativo livello progettuale, gli atti di approvazione, le fonti di finanziamento e le tempistiche previste;
- appare pertanto necessario chiarire se il progetto annunciato esista effettivamente, in quale forma e a quale stadio si trovi, nonché se siano state individuate le risorse necessarie alla sua realizzazione;
- tutto ciò interessa uno degli ambiti più delicati del centro storico di Gubbio, patrimonio urbano e paesaggistico di eccezionale valore, che dovrebbe essere oggetto di particolare tutela e non di situazioni di degrado protratte nel tempo;
- Umbra Acque gestisce un servizio pubblico essenziale, sostenuto dai cittadini attraverso bollette sempre più gravose, ed è pertanto legittimo pretendere tempestività negli interventi e qualità del servizio, a maggior ragione di fronte a una perdita formalmente segnalata da oltre un anno.
si interrogano il Sindaco e la Giunta per sapere:
- quali interventi siano stati effettuati, a seguito della segnalazione Prot. N. 0047351/2025, dal Comune e da Umbra Acque e, qualora la perdita non sia stata ancora individuata e riparata, per quale ragione dopo circa un anno il problema risulti ancora irrisolto;
- se sia stata verificata la possibile relazione tra la perdita e le infiltrazioni/allagamenti segnalati nei locali privati, nonché le conseguenze igienico-sanitarie derivanti dalla presenza continua di acqua nel letto del corso d’acqua;
- cosa sia il tubo arancione comparso a valle del Ponte di San Martino, chi lo abbia installato, con quale funzione, sulla base di quali autorizzazioni e se la sua presenza sia compatibile con le norme e con le esigenze di tutela del centro storico;
- con riferimento alle dichiarazioni pubbliche dell’aprile 2026, se esista effettivamente il progetto da circa 500.000 euro per il consolidamento del Ponte di San Martino;
- quando l’Amministrazione intenda finalmente intervenire, tanto sulla perdita idrica quanto sulle condizioni complessive del Ponte e dell’area circostante.
Si richiede risposta scritta e orale.
Gubbio 07/09/2026
Il gruppo consiliare Gubbio Futura
Jacopo Cicci – Federica Cicci – Leonardo Nafissi




