Una spaccatura improvvisa nella maggioranza
La nascita improvvisa del nuovo gruppo consiliare Progetto Città, formato da quattro consiglieri eletti nella lista Gubbio Civica, apre una crisi politica evidente nella maggioranza che governa Gubbio. Non è solo una questione interna ai partiti: è un fatto che riguarda la stabilità dell’amministrazione e il diritto dei cittadini a sapere cosa sta accadendo.
La posizione di Gubbio Civica parla di una scelta maturata senza alcun confronto, né interno né pubblico, ed è accompagnata da accuse pesantissime di tradimento del mandato, di ambiguità politica – si parla persino di un possibile “regista occulto”. Gubbio Civica ha perfino attaccato frontalmente il Sindaco, accusandolo di non essere stato in grado di “tutelare e difendere l’unità della coalizione e riconoscere i veri valori di alcuni suoi membri”.
Accuse gravi che non possono restare senza risposta
Sono parole gravi, che non possono restare sospese e che delineano un quadro a tinte fosche.
Il Sindaco ha dichiarato pubblicamente di non essere a conoscenza di quanto stava accadendo.
Un interrogativo politico serio sul ruolo del Sindaco
Una dichiarazione che apre un interrogativo politico serio: o non dice il vero, oppure dimostra di non avere piena consapevolezza di ciò che accade nella sua maggioranza nonostante le ripetute avvisaglie e prese di distanza di alcuni suoi membri sia in Consiglio sia nelle commissioni. In entrambi i casi, si tratta di un fatto grave.
Come Gubbio Futura raccogliamo e poniamo al Sindaco due domande sulle quali molti cittadini si stanno interrogando: che cosa intende fare? Gubbio oggi ha ancora un governo pienamente operativo oppure no?
Una maggioranza spaccata e un Sindaco indebolito
Le parole durissime di Gubbio Civica segnano un passaggio di rottura profondo, che va ben oltre una fisiologica dialettica interna alla maggioranza. Esse restituiscono l’immagine di un Sindaco politicamente indebolito, costretto a muoversi tra due gruppi consiliari ormai apertamente contrapposti, con il rischio concreto di un’amministrazione di fatto commissariata o paralizzata da veti incrociati.
È su questo punto che la città merita una risposta chiara e pubblica: esiste ancora una maggioranza coesa in grado di governare, assumersi responsabilità e portare a termine le scelte necessarie, oppure Gubbio è entrata in una fase di instabilità permanente?
I rischi concreti per il futuro della città
Questa crisi non è astratta. Rischia di bloccare la città in un momento in cui Gubbio ha davanti questioni decisive: la sanità territoriale, il futuro della Gubbio Cultura e Multiservizi, la conclusione di cantieri strategici come piazza Quaranta Martiri, via XX Settembre ed Edificio scolastico, oltre alla tutela del territorio da nuove forme di speculazione.
Gubbio non merita scenari da romanzo giallo né giochi di palazzo. Merita serietà, trasparenza e responsabilità istituzionale.
La richiesta: Consiglio comunale urgente
Per questo chiediamo la convocazione urgente di un Consiglio comunale: è l’unica sede legittima per fare chiarezza, ristabilire verità politiche e dire alla città se questa maggioranza è ancora in grado di governare.
Una cosa è certa: la destra al governo di Gubbio, che prometteva una svolta epocale, è già al capolinea, con una maggioranza a pezzi che spinge la città nelle paludi dell’ingovernabilità politica.
Coalizione Gubbio Futura
Gubbio Città Futura
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