Gubbio Futura interviene sull’installazione di dissuasori in via del Popolo

È stata presentata un’interpellanza rivolta al Sindaco e alla Giunta comunale sull’installazione di dissuasori all’incrocio tra via del Popolo e via Gabrielli, nel pieno centro storico di Gubbio.

La gestione delle soste irregolari non può essere affidata a soluzioni improvvisate e permanenti che offendono il decoro urbano e il pregio architettonico della città, ma deve basarsi su controlli continui, presenza sul territorio e sanzioni efficaci da parte della Polizia Locale.Il centro storico va tutelato e governato con attenzione, non trasformato in un percorso a ostacoli fatto di dissuasori metallici invasivi.

Il testo integrale dell’interpellanza

Premesso che

  • Il 5 febbraio scorso sono state installate ringhiere metalliche con funzione di dissuasori all’incrocio tra via del Popolo e via Gabrielli, nel pieno centro storico di Gubbio;
  • tali manufatti, la cui installazione ha comportato perforazioni permanenti della pavimentazione lapidea esistente, appaiono esteticamente dissonanti, di forte impatto visivo e totalmente indegni del pregio architettonico e storico del contesto in cui sono stati collocati;
  • l’intervento risulterebbe funzionale alla gestione delle soste irregolari di veicoli in quell’area;
  • la sosta irregolare è già disciplinata dal Codice della Strada e potrebbe essere efficacemente contrastata attraverso controlli e sanzioni da parte della Polizia Locale;

Si interpellano il Sindaco e la Giunta comunale per sapere:

  1. se siano formalmente a conoscenza dell’intervento realizzato;
  2. se l’opera sia da considerarsi definitiva o temporanea;
  3. per quali motivazioni si sia scelto di intervenire con ringhiere metalliche, anziché mediante ordinari strumenti di controllo e sanzione;
  4. perché sia stata adottata una soluzione palesemente lesiva del decoro urbano, esteticamente inaccettabile e non coerente con il valore storico-architettonico della città di Gubbio;
  5. se l’Amministrazione intenda rivedere, modificare o rimuovere l’opera, individuando soluzioni alternative più rispettose del contesto urbano e della città;
  6. se l’Amministrazione intenda gestire il rispetto dei divieti di sosta nel centro storico attraverso la proliferazione di manufatti metallici fissi, invece che mediante controlli e sanzioni efficaci da parte della Polizia Locale.

Si richiede risposta scritta e orale.

Gubbio 06/02/2026

Il gruppo consiliare Gubbio Futura

Jacopo Cicci

Federica Cicci

Leonardo Nafissi